Concorrenza: conosci il tuo avversario

10 giugno 2018

Autore: Chirone

Perché fare un’analisi della concorrenza? Quattro buoni motivi: per conoscere, scoprire, ispirarsi e costruire.

Perché fare un’analisi della concorrenza? Quattro buoni motivi: per conoscere, scoprire, ispirarsi e costruire.

  1. Conoscere quali sono le attività che offrono servizi e prodotti alla nostra stessa base di clienti.
  2. Scoprire quali sono le nicchie di mercato a cui possiamo puntare per renderci unici (ricordate quanto è importante distinguersi? Ne abbiamo parlato in questo articolo)
  3. Ispirarsi e conoscere prodotti, strategie e investimenti che hanno funzionato e hanno portato un’attività proprio lì dove vorremmo arrivare.
  4. Costruire una strategia solida, basata sui nostri obiettivi, fatta di passi concreti.

C’è concorrenza? Niente paura!

A differenza di quello che si pensa di solito, la concorrenza può essere un fattore positivo, perché ci indica l’esistenza e le possibilità di un mercato. Quando il nostro concorrente è anche il nostro vicino di casa, potrebbe addirittura essere il trampolino di lancio per attirare e aumentare il nostro giro di clienti o pazienti!
La concorrenza è uno stimolo al miglioramento, può suggerirci nuovi obiettivi e indicarci quali passi compiere per raggiungerli.

Cos’è l’analisi della concorrenza? Un ricerca sul mercato che ci circonda

Come si fa l’analisi della concorrenza? Raccogliendo tutte le informazioni possibili sui nostri “avversari”.
Il bilancio può esserci utile per capire l’andamento economico dell’attività. Se è in crescita o perdita avremo un’idea di quali sono le potenzialità o le debolezze del mercato. Se è in stallo sapremo di trovarci davanti a un mercato temporaneamente saturo e/o un’azienda forte e stabile.
Il target ci permette di capire chi è il cliente tipo dell’azienda che ci è concorrente: la sua età e occupazione, i servizi o prodotti che richiede e il portafoglio che possiede. Individueremo così quali sono i potenziali clienti che il nostro concorrente non ha preso in considerazione e scopriremo i servizi di cui hanno bisogno, i prodotti più adatti o la fascia di prezzo da coprire.
La presenza in internet ci rivela se e come il nostro concorrente si presenta ai suoi clienti. Ha un sito? Ha dei profili social? Li tiene aggiornati o sono solo vetrine? Possiede un’immagine coordinata fatta di logo, palette colori e font definiti? Queste sono le domande a cui dobbiamo rispondere.
I collaboratori e i prodotti che utilizza ci aiutano a capire su cosa punta ora e su cosa potrebbe puntare in futuro. Le offerte e i servizi dedicati a clienti specifici indicano cosa ha fatto per ottenere la parte di mercato che occupa.

Il concorrente ideale: chi, che cosa e perché

L’analisi della concorrenza ci permette di riconoscere il nostro concorrente ideale.
Il concorrente ideale è quell’attività che ha tutto ciò che noi desideriamo: i clienti o pazienti che vorremmo, i collaboratori giusti, la combinazione migliore di target e servizi.  Il concorrente ideale non deve essere un avversario con cui scontrarsi o da imitare, ma un obiettivo che dobbiamo raggiungere e superare. Avere un modello a cui aspirare ci permette di definire con chiarezza i nostri traguardi e avere una fonte di ispirazione per raggiungerli. Non è importante che sia vicino oppure o molto distante, perché deve essere la nostra ispirazione e non un nostro avversario.

 

Se il primo passo di una strategia deve essere conoscere sé stessi, il secondo è conoscere il mondo che ci circonda.  Sapere chi sono i nostri concorrenti ci permetterà di occupare le nicchie di mercato giuste e avere più successo.

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